I Prodotti dimagranti

Il termine “prodotto dimagrante” descrive una categoria ampia e diversificata di prodotti da mangiare o da bere che aiutano nella perdita di peso.

Prodotti DimagrantiI prodotti dimagranti hanno diverse formule (capsule, pillole, forma liquida, erbe, tisane, ecc) e vanno assunti sempre dietro la supervisione di un medico o di un dietista. I prodotti dimagranti devono essere abbinati ad uno stile di vita sano e ad una alimentazione bilanciata.

I prodotti dimagranti per essere venduti in Italia devono essere registrati nel registro degli Integratori alimentari del Ministero della Salute. Potete trovare la lista di tutti gli integratori registrati al Ministero della Salute a questo link

Pigrizia, mancanza di tempo da dedicare a una regolare attività fisica e di motivazione nel seguire un corretto regime alimentare sono tra i fattori che maggiormente incidono sulla decisione di ricorrere all’utilizzo di integratori per perdere peso. Ma di che cosa si tratta? Come funzionano questi articoli? I dimagranti sono prodotti preparati allo scopo di favorire la perdita dei chili di troppo in chi li assume, e si possono suddividere in due categorie: quelli da banco e quelli acquistabili solo tramite prescrizione medica.

 

Integratori dietetici da banco

Sul mercato è estremamente facile reperire senza ricetta medica integratori per dimagrire, che sono numerosissimi ed eterogenei per tipologia di principi attivi, modalità di funzionamento e formula (pasticche, pillole o integratori alimentari acquistabili in erboristeria, al supermercato o su internet). Questi non possono, per legge, essere reclamizzati come vere e proprie terapie per la perdita di peso e, solitamente, sono realizzati con estratti vegetali dalle presunte virtù drenanti, anoressanti, disintossicanti, stimolanti del metabolismo corporeo (i cosiddetti “brucia grassi”), oppure limitanti dell’assorbimento di zuccheri e lipidi.

Nello specifico, come accennato vi sono integratori che puntano sull’aumento della velocità del metabolismo; questo effetto viene ricercato principalmente attraverso un artificiale innalzamento della temperatura interna dell’organismo (termogenesi), oppure attraverso la stimolazione del lavoro della ghiandola tiroidea (nei casi in cui sia proprio una disfunzione della tiroide il fattore decisivo per l’aumento di peso nel soggetto). Altri prodotti, invece, dovrebbero agire sulla limitazione dell’assunzione di grassi e zuccheri: ciò significa che dovrebbero intervenire direttamente sul metabolismo di queste componenti alimentari, riducendone l’accumulo e contribuendo al loro smaltimento.

Vi sono, poi, articoli che mirano a diminuire il senso di appetito nell’individuo, e per fare questo utilizzano nella propria formula sostanze quali chitosano e glucomannano. Esse funzionano come “spugne”, gonfiandosi in presenza di acqua e inducendo un senso di sazietà. Di questi integratori, però, si sconsiglia l’utilizzo prolungato perché presentano diversi effetti collaterali, fra cui problematiche gastriche ed intestinali.

Prima di acquistare uno qualsiasi di questi prodotti dimagranti da banco, è importante informarsi circa l’eventuale presenza di problematiche tiroidee; infatti, le disfunzioni di questa ghiandola possono causare scorrette interazioni con i principi attivi di tali articoli. Meglio, dunque, rivolgersi al proprio medico prima di intraprendere l’assunzione di uno qualsiasi di questi integratori.

Occorre tenere sempre presente, infine, che tali prodotti funzionano solo ed esclusivamente se associati ad una dieta ipocalorica sana e bilanciata e ad un regolare esercizio fisico: senza un corretto regime alimentare e senza attività fisica, infatti, nessuno di questi prodotti dimagranti porta a risultati significativi, come evidenziano tutte le ricerche scientifiche finora effettuate.

 

Prodotti dimagranti con prescrizione medica

Un discorso diverso dev’essere fatto per i prodotti che richiedono una ricetta medica, che sono più potenti di quelli da banco, ma allo stesso tempo più critici dal punto di vista degli effetti collaterali; essi vengono, per forza di cose, prescritti solo ed esclusivamente a pazienti obesi. In Italia, soltanto due di questi dispositivi medici sono stati approvati. Uno è l’Orlistat: compresse da assumersi prima, durante o subito dopo i pasti, che bloccano gli enzimi responsabili della digestione e dell’assimilazione dei lipidi. Esse fanno sì che parte dei grassi venga eliminata direttamente tramite l’intestino, senza essere assimilata dall’organismo. Essendo indicato solo per i soggetti che assumono elevate quantità di grassi, questo prodotto, tuttavia, non incide positivamente sulla correzione delle abitudini alimentari, e presenta altresì effetti collaterali a livello intestinale.

Altro dispositivo medico approvato in Italia è la Liraglutide, da assumere per via sottocutanea, che contribuisce a eliminare fino all’8% dei grassi accumulati nell’organismo per ogni anno di utilizzo. Essa non è raccomandata nei pazienti che presentino insufficienza cardiaca, problemi renali ed altre patologie, e va sospesa immediatamente nel caso in cui induca effetti collaterali gravi (i più frequenti sono dolori addominali e allergie).

Nel caso di pazienti gravemente obesi, poi, vengono prescritte le amfetamine, che agiscono sull’abbattimento del senso di fame e alle quali, però, si tende a ricorrere di rado in quanto creano dipendenza.

Quali rischi si corrono ad assumere un prodotto dimagrante

L’assunzione di un prodotto dimagrante può avere effetti collaterali anche gravi, per questo motivo è sempre importante consultarsi con un medico prima dell’utilizzo di un qualsiasi prodotto per dimagrarire. Gli effetti secondari legati ai prodotti dimagranti variano in base al prodotto dimagrante acquistato, agli ingredienti che lo compongono e al soggetto che ne fa uso. Il vostro medico o dietista saprà consigliarvi (nel caso lo ritenga necessario) il prodotto dimagrante più adatto a voi.

I rischi degli integratori dimagranti

Come accennato in questa sezione, la motivazione che generalmente spinge le persone a decidere di ricorrere a prodotti per perdere peso, è il desiderio di riacquistare od ottenere la forma fisica laddove non si abbia la costanza di seguire una dieta bilanciata ed un regolare esercizio fisico, oppure laddove non si riesca a sostituire abitudini scorrette – specialmente se consolidate nel corso degli anni – con uno stile di vita più sano.
Il mercato degli integratori alimentari, soprattutto quelli orientati al dimagrimento, è in continua espansione e sono sempre più numerosi gli individui che ogni anno scelgono di affidarsi a tali prodotti per eliminare i kg in eccesso. Ma questi articoli sono davvero sicuri o presentano rischi per la salute? Quali sono gli effetti collaterali più ricorrenti dei cosiddetti integratori dimagranti? In questo articolo faremo luce su tali aspetti.

Principali effetti collaterali dei prodotti per dimagrire

Innanzitutto, occorre fare una distinzione tra farmaci per dimagrire e prodotti da banco. I primi vengono ordinati dal medico: di conseguenza, necessitano di una preliminare diagnosi del paziente e vengono prescritti soltanto all’interno di un iter terapeutico specifico, sotto stretta sorveglianza medica. Gli integratori dietetici, invece, sono classificati come dispositivi medici (non come farmaci) e possono essere facilmente reperiti nei supermercati, nelle erboristerie e sul web; proprio per questo, possono presentare delle insidie, così come tutti i rimedi e le diete “fai da te” che si intraprendono sulla base di informazioni incomplete.

Tra gli effetti collaterali più frequenti dei prodotti per perdere peso – che siano rivolti a favorire lo smaltimento dei grassi, la stimolazione del metabolismo o l’aumento del senso di sazietà – vi sono: rialzo della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna; insonnia; dissenteria; disfunzioni renali ed epatiche; sanguinamento rettale; senso di inquietudine e nervosismo. Fra i rischi riscontrati nell’assunzione degli integratori dimagranti, sono stati riscontrati anche: ipersensibilità alla luce; disturbi gastrointestinali; crampi addominali; meteorismo; stipsi; gonfiore e senso di pesantezza allo stomaco; nausea; cefalea; senso di ansia; tensione muscolare; anemia; disturbi della memoria. Sono stati, inoltre, evidenziati effetti indesiderati di alcuni di questi prodotti nelle persone affette da ipertiroidismo, diabete di tipo B e ulcera.

È importante evidenziare che, una volta sospeso l’utilizzo di questi dispositivi medici, gli effetti ottenuti sull’incremento del metabolismo, sullo smaltimento dei grassi e sull’induzione del senso di sazietà cessano immediatamente: questi prodotti per la perdita di peso, dunque, non garantiscono risultati duraturi, ma soltanto benefici momentanei, e solamente se coniugati ad attività fisica e a un regime alimentare ipocalorico. Per tutti questi motivi, è sempre bene consultare il proprio medico curante prima di intraprendere l’assunzione di qualsiasi integratore alimentare.

L’utilizzo di queste pillole dimagranti, infine, è in ogni caso da evitare nel caso di bambini al di sotto dei 3 anni d’età e sconsigliato da quasi tutti i medici per i soggetti minori di 12 anni – alcuni addirittura per i soggetti che non abbiano compiuto 18 anni.

Pro e contro dei prodotti dimagranti

Come precisato in questa sezione:  “esistono integratori efficaci”, ad oggi non è stata ancora comprovata l’efficacia di nessun integratore alimentare dimagrante. Si tratta di dispositivi medici che portano risultati soltanto se abbinati a una sana dieta ipocalorica – meglio se prescritta da uno specialista – e a un regolare esercizio fisico. Gli integratori per perdere peso, dunque, non sono “pillole magiche” capaci, di per sé, di assicurare effetti apprezzabili: per essere incisivi, occorre che siano abbinati a uno stile di vita corretto e a sane abitudini alimentari. Di conseguenza a ciò, è possibile formulare alcune considerazioni in merito ai vantaggi di assumere un integratore dimagrante:

  1. Se è vero che il funzionamento di questi prodotti è strettamente legato a una dieta bilanciata e all’attività fisica, allora si può dedurre che questi due elementi da soli (dieta e movimento) possono portare a perdere peso, senza bisogno di utilizzare pillole dimagranti! In poche parole, una volta che ci si attenga a un regime alimentare corretto e che si pratichi uno sport – oppure si faccia attività fisica in maniera costante – già si comincerà a smaltire i chili di troppo, senza dover ricorrere a prodotti per perdere peso. Il beneficio nell’assumere prodotti dimagranti, semmai, starebbe nella percezione di avere un “aiutino in più” in questo senso: una sorta di effetto placebo in grado di dare una ulteriore spinta alla forza di volontà di chi già sta lavorando autonomamente su un obiettivo di perdita di peso.
  2. Una parte di questi prodotti fa leva sull’ “effetto sazietà”, ovvero punta a ridurre il senso di appetito nel soggetto che le assume per mezzo delle proprietà dei loro ingredienti, ad esempio il chitosano, la crusca e la gomma di guar (tre dei più utilizzati nelle formule degli integratori da banco). Queste componenti, infatti, si comportano, una volta ingerite, come delle spugne: incorporano l’acqua con la quale vengono ingerite e si gonfiano nello stomaco creando un artificiale senso, appunto, di sazietà e scoraggiando, così, nel soggetto il consumo eccessivo di cibo. Lo stesso effetto si può ottenere facilmente, e in modo più sano, seguendo un regime alimentare ricco di frutta e verdura, che stimolano il senso di pienezza grazie all’abbondante apporto di acqua nelle loro molecole. La tipologia di pillole dimagranti che mirano a questo effetto, dunque, può essere in tutto e per tutto sostituita da una dieta sana e bilanciata. Occorre, poi, specificare che, nel caso in cui l’accumulo di grasso sia dovuto a un atteggiamento compulsivo nei confronti del cibo – in altre parole, la sovra-alimentazione dovuta a cause psicologiche, che inducono a mangiare in eccesso indipendentemente dal fatto di sentirsi già sazi – ebbene, in questo caso tale tipo di integratori per perdere peso non presenta alcun beneficio, proprio perché l’individuo tende a mangiare troppo anche se si sente già sazio. In questo frangente, più che all’assunzione di farmaci o integratori da banco, sarebbe necessario ricorrere a un percorso di psicoterapia ad hoc.
  3. Un’altra tipologia di pillole dimagranti basa il proprio funzionamento sulla termogenesi, ossia la stimolazione della produzione di calore da parte dell’organismo, con conseguente smaltimento delle cellule di adipe; in altre parole, si tratta di prodotti che puntano ad accelerare il metabolismo dell’individuo. Assumere questo tipo di integratore per perdere peso presenta alcuni rischi, nella fattispecie risulta controindicato nei soggetti che abbiano problemi alla tiroide, in quanto tali prodotti presentano interazioni negative con i farmaci che si utilizzano per curare questa ghiandola. Un altro effetto avverso è che, una volta sospeso il consumo di questo tipo di pillole dietetiche, spesso ci si ritrova a riacquistare tutti i kg smaltiti in precedenza, perché l’organismo si riassesta sui suoi ritmi originari. Occorre, quindi, sempre dedicarsi a regolare attività fisica e attenersi a una dieta equilibrata.
  4. I vantaggi di un integratore dimagrante sono da ricercare, come accennato in precedenza, esclusivamente nella consapevolezza da parte di chi lo assume di avere un alleato nel processo di perdita di peso; questo può essere di sostegno soprattutto nei momenti in cui non è possibile seguire quotidianamente una dieta ipocalorica, la qual cosa richiede tempo per fare la spesa, preparare gli ingredienti, eccetera. Nei momenti in cui sia impossibile attenersi alla dieta, o in cui non vi sia tempo da dedicare all’attività fisica, allora il ricorso a un integratore per perdere peso può essere una soluzione (temporanea). In questi casi, è importante ricominciare appena possibile a mettere in atto i corretti comportamenti alimentari, che devono diventare pian piano abitudini consolidate.

In conclusione, chi desidera rimettersi in forma e perdere i kg di troppo, ha a propria disposizione tre strumenti realmente efficaci: il consumo di cibi sani, l’attuazione di una dieta ipocalorica equilibrata e di un’attività fisica svolta con costanza, meglio se quotidianamente. Questi sono gli unici sistemi sicuri per arrivare a un traguardo di perdita di peso. I prodotti dimagranti funzionano solo se abbinati a queste tre costanti, e possono rivelarsi un aiuto nel caso in cui al soggetto che li utilizza serva una ulteriore fonte di motivazione nel processo di cambiamento del proprio stile di vita.

Prodotti dimagranti veramente efficaci

Prodotti dimagranti: ne esistono di veramente efficaci?

Vita sedentaria, poco tempo da dedicare all’esercizio fisico, troppi impegni a cui assolvere ogni giorno, abitudini alimentari scorrette, pigrizia: sono queste, solitamente, le ragioni per le quali si tende ad accumulare peso corporeo e a cadere in una sorta di “circolo vizioso” in cui più si ingrassa, più diventa difficile reagire, quindi ci si perde d’animo e si continua a prendere peso, senza riuscire ad uscire da questo vortice negativo. A volte, l’unica soluzione possibile sembra quella di ricorrere a prodotti per dimagrire come gli integratori alimentari o le cosiddette “piccole brucia grassi”. Sono in molti a pensare di non essere in grado di raggiungere il proprio peso forma esclusivamente osservando una corretta routine giornaliera in fatto di nutrizione ed esercizio fisico: a venire meno, spesso, è la costanza, e quando i risultati non sono immediati la tendenza comune è quella di arrendersi, riponendo le proprie speranze in qualche pillola prodigiosa che sostituisca il necessario impegno individuale.

Tuttavia, la scienza non dà adito a fraintendimenti: il rimedio miracoloso che consenta di snellire senza sforzo, purtroppo, non esiste. I prodotti per ridurre il peso corporeo – e soprattutto gli integratori dietetici – come risulta dalle evidenze scientifiche, funzionano soltanto se abbinati a una dieta bilanciata, a uno stile di vita sano e a una regolare attività fisica. L’unico modo per perdere i chili di troppo, quindi, è mangiare sano e muoversi di più: questa è l’unica conclusione certa.

Gli integratori alimentari più venduti

Tutti i prodotti dimagranti presenti sul mercato, indistintamente – cominciando dai più comuni integratori da banco, fino ad arrivare a quelli acquistabili esclusivamente sul sito web del produttore – rappresentano uno specchietto per le allodole per chi spera di perdere peso senza investire tempo né energia in uno stile di vita sano, in un corretto regime alimentare e nella pratica di uno sport. Uno di questi prodotti – anzi, probabilmente il più gettonato – è la Garcinia Cambogia, una piccola pianta che cresce spontaneamente in India, Vietnam, Cambogia e nelle Filippine, con la quale si producono pillole reclamizzate come prodotti dimagranti fra i più efficaci in assoluto, in quanto dovrebbe aiutare a ridurre l’appetito e incrementare il consumo dei grassi corporei in eccesso. Questa azione dovrebbe derivare dalle elevate quantità di acido idrossicitrico (HCA) presenti nella scorza dei suoi frutti. Peccato che tutto ciò non corrisponda a verità e che non vi siano, ad oggi, evidenze scientifiche in merito all’azione brucia grassi delle pillole di Garcinia Cambogia.

Altro prodotto molto in voga è il Raspberry Ketone, un integratore in capsule a base di estratto di lampone che viene spacciato come “naturale” e come un velocissimo acceleratore per il metabolismo dei lipidi; il Raspberry Ketone consentirebbe, pertanto, di eliminare i grassi senza fare troppi sacrifici. In realtà, la sua formula non ha quasi nulla di naturale: infatti, viene perlopiù sintetizzato chimicamente e addizionato in concentrazioni fino a 450 volte superiori a quelle presenti in una porzione di lamponi. È venduto come un prodotto dal principio attivo termogenico (brucia grassi), ma anche in questo caso, purtroppo, tutto questo non corrisponde a verità: non esistono, fino ad ora, studi clinici che ne dimostrino l’effettiva efficacia.

Lo stesso dicasi per altri tre articoli: Phenq, Phen375 e Magrifit Flash. La presunta azione dimagrante di questi prodotti è ancora tutta da dimostrare sul piano scientifico. Il primo, Phenq, venduto sottoforma di pillole, dovrebbe rallentare e bloccare la produzione di grassi aggiuntivi, aiutare nello smaltimento dei lipidi, nella diminuzione dell’appetito e, addirittura, dovrebbe fornire energie supplementari all’organismo (azione brucia grassi combinata con azione tonica). Il secondo, Phen375, definito da molti siti la “stella dei brucia grassi”, è un integratore spacciato come innovativo, naturale, sicuro ed imbattibile nello stimolare il metabolismo, nell’aiutare a mantenere la massa muscolare e, perciò, nel ridurre la tendenza dell’organismo ad immagazzinare lipidi. Del terzo prodotto, Magrifit Flash, infine, vengono sottolineate le rapidissime virtù drenanti, detox e brucia grassi, che sarebbero garantite da una particolare formula a base di aloe vera, melissa, gelso e artemisia.

Cosa fare per dimagrire

Nel caso in cui si abbia l’intenzione di perdere peso, dunque, è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista che sia in grado di prescrivere una dieta in linea con le caratteristiche fisiche del paziente e le eventuali terapie già in atto, e che possa valutare con sicurezza la presenza o meno di controindicazioni. I principi attivi contenuti in alcuni di tali prodotti, infatti, possono interferire con l’assimilazione di determinate tipologie di farmaci. Il parere di un medico, in particolare, sarebbe opportuno nel caso di individui che già stiano assumendo medicinali con azione sull’apparato gastrointestinale o che soffrano di problematiche di questo tipo, nel caso di donne in stato di gravidanza o allattamento e di soggetti al disopra dei 65 anni.

È, inoltre, opportuno ribadire che l’unico modo sicuro ed efficace per dimagrire è seguire una dieta sana, equilibrata ed abbinata a un regolare esercizio fisico: è stato dimostrato, infatti, che gli integratori dimagranti possono dare un aiuto soltanto in presenza di queste due fondamentali condizioni. Non esistono prodotti per perdere peso che da soli possano garantire l’eliminazione dei kg di troppo, come hanno confermato anche le ricerche della Columbia University e del New York Obesity Research Center, sotto la guida del Dr. Steven Heymsfield: occorrono, invece, costanza e regolarità nel seguire un corretto stile di vita.

Lo ripetiamo: tutti i prodotti dimagranti, soprattutto gli integratori alimentari, non sono efficaci di per sé; funzionano solo ed esclusivamente se associati ad una dieta sana, equilibrata, adatta alla costituzione e alle caratteristiche della persona – pertanto, meglio se prescritta da uno specialista – e soltanto se combinati ad un regolare esercizio fisico e ad un corretto stile di vita. Inoltre, è necessario sottolineare che ogni qualvolta vi sia l’intenzione di intraprendere un regime ipocalorico, oppure di ricorrere all’utilizzo di prodotti dimagranti, sarebbe importante consultare il proprio medico, onde evitare di incorrere in rischi, anche seri, per la salute. Se i motivi per i quali si tende ad accumulare chili in eccesso sono di ordine psicologico, poi, un valido aiuto potrebbe essere fornito da una adeguata terapia psicoterapica.
Gli integratori alimentari, in conclusione, dovrebbero essere intesi esclusivamente come un sostegno a cui ricorrere una volta che si siano già messe in pratica tutte le strategie possibili per condurre una vita sana ed attiva, non come miracolosi sostitutivi di una corretta routine salutare giornaliera.

In conclusione

È il caso di sottolineare che questi prodotti dimagranti, per poter essere commercializzati, devono essere sottoposti a controlli che escludano effetti collaterali gravi in seguito alla loro assunzione; tuttavia, non esiste per i produttori alcun obbligo di esibire evidenze scientifiche o studi clinici specifici sull’efficacia di tali rimedi. Dal momento che non sono mai state pubblicate ricerche significative sui reali effetti di questi prodotti, dunque, la conclusione è che essi non abbiano di per sé nessuna validità effettiva nell’indurre al dimagrimento.

Come già evidenziato, l’unico metodo sicuro per perdere i chili in eccesso è seguire una dieta ipocalorica – ovviamente, meglio se appositamente redatta da uno specialista – e praticare uno sport oppure una regolare attività fisica. Soltanto in presenza di questi due elementi è possibile raggiungere o riacquistare il peso forma; i prodotti dimagranti devono intendersi esclusivamente come un ulteriore supporto a uno stile di vita sano ed equilibrato.

Referenze esterne

Ministero della Salute
https://farmaciasoccavo.it/blog/migliori-integratori-per-dimagrire-farmacia
https://www.superinformati.com/dimagrire/pillole-dimagranti-davvero-efficaci-esistono.htm
https://www.my-personaltrainer.it/benessere/liraglutide.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Dimagrante

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